sabato 25 aprile 2015

Into the woods



INTO THE WOODS

ATTENZIONE!
HO CERCATO DI NON METTERE DEGLI SPOILER NELLA RECENSIONE, MA SE VOLETE AVERE DETTAGLI PIU' APPROFONDITI SU QUELLO CHE EFFETTIVAMENTE PENSO ALLORA ANDATA OLTRE L'IMMAGINE ;)



Non vedevo l'ora di vedere questo film, davvero!
Un musical sulle favole, con Meryl Streep e Johnny Depp, sembrava la realizzazione di uno dei miei sogni più profondi e nascosti. Purtroppo a fine proiezione non sapevo che cosa pensare!
La storia è partita bene, presentando i vari personaggi della storia attraverso una voce narrante e una canzoncina sui desideri, che purtroppo dura ben 5 minuti, dove si sente i personaggi continuare con questo perenne I wish, ma le scene sono divertenti e quindi si può sopportare.
I personaggi fanno parte di storie famose, abbiamo Cenerentola, Capucetto rosso e Jack (della fiaba La pianta di fagioli magici), ma i protagonisti principali, ovvero il fornaio e sua moglie...da dove vengono? Tutti fanno parte di qualche fiaba, tranne loro (si sa qualcosa sulla loro famiglia legata a una fiaba maggiore, ma la loro presenza non è giustificata dalla versione originale di questa, mentre le altre storie seguono, nel modo più adatto a un pubblico di bambini, quella originale).
Questa coppia, scoprirà dopo nemmeno dieci minuti di film, di essere maledetta e che la strega scioglierà l'incantesimo solo quando le porteranno quattro oggetti, che, si scoprirà, essere legati alle favole che sono state presentate all'inizio dalla canzoncina. Tranne uno, legato a una storia che verrà citata si è no dieci minuti in tutto! (Per saperne di più andate al primo punto della recensione con Spoiler qui sotto).
Tornando alla trama questa coppia di fornai si mette alla ricerca degli oggetti, entrando in contatto e alcune volte diventando parte fondamentale delle fiabe, e questo viaggio sarà una serie infinità di sfortunati eventi, spiegati attraverso scene abbastanza a un certo punto noiose, in quanto ripetitive.
Alla fine le fiabe hanno il loro lieto fine, come anche la copia di fornai, ma la storia va avanti, e perciò il caro vecchio Happy Ending non esiste.
 Nella seconda parte la storia prende una piega più dark, dove tutto sembra andare a rotoli, ma la cosa non mi ha molto entusiasmato, lasciandomi molto amareggiata e confusa. Molte scene perdono il significato o non sono coerenti. Un esempio è Cenerentola, appena sposata e felice, viene trovata, dopo un terremoto di origine misteriosa, dal fornaio nei vestiti da cameriera che aveva all'inizio, davanti alla tomba della madre. Quando ha avuto il tempo i cambiarsi? E' tornata in camera mentre crollava tutto?
Sta di fatto che queste favole si trovano a dover combattere questa nuova minaccia da sole.
Il finale è stato carino nel complesso, ma sinceramente si poteva far di meglio.
I personaggi non erano meravigliosi (Jack troppo fastidioso, Cenerentola perennemente indecisa, Cappuccetto rosso sarcastica e irriverente, il fornaio incapace in qualsiasi cosa e i principi terribilmente stupidi), si salva solo la moglie del fornaio che cerca di far ragionare sempre tutti.
La storia, in complesso, sarebbe stata carina, ma è stata realizzata male.
Le scelte di regia sono state infelici, facendo diventare una bella idea un accozzaglia di momenti che hanno un filo logico solo se si guarda il film in  generale (o andando a vedere le scene che sono state tagliate). Gli effetti speciali, forse si salvano, in quanto tipicamente Disney, ma molto rari e in alcuni attimi molto caricati.
Perciò non ve lo consiglio con estremo calore, ma se volete un film carino da vedere, senza pretese e per passare il tempo è perfetto.


SPOILER ALLERT!

Benissimo! Se non vi è chiaro, da questo momento ci saranno degli SPOILER!

La cosa che mi ha dato principalmente fastidio è stata la presenza minuscola di Rapunzel. All'inizio, con I wish, si presentano tutti i protagonisti, compresa la madre di Jack (che non è che abbia tutto questo rilievo alla fine della storia, tranne per cinque minuti in cui si mette tra il gigante e il figlio), ma lei non viene minimamente nominata. Se conosciamo la storia originale sappiamo che la ragazza di cui parla la strega all'inizio è lei, ma la sua presenza sembra inutile.
Rapunzel, insomma, diventa solo colei a cui bisogna strappare i capelli, l'innamorata del fratello più giovane del principe di Cenerentola e la figlia disubbidiente della strega. Basta fine, stop! Non sappiamo più nulla. Ed è qui che c'è una delle imprecisioni del film.
La torre della ragazza è in mezzo al bosco, che viene distrutto dal terremoto e, dove, nessuno trova più la via per tornare a casa, nemmeno chi ci vive, eppure il principe la trova subito senza problemi, e se ne vanno via con il suo cavallo, così! E dire che ci sono ben cinque personaggi che l'hanno attraversato avanti e indietro mille volte alla ricerca di oggetti, per andare dalla nonna, per trovare la sua mucca o per scappare dal Principe, non trovano nemmeno l'uscita!
E adesso parliamo del terremoto, il terremoto che è stato causato da una gigantessa. Benissimo, un gigantessa di otto metri gira per il regno e nessuno se ne accorge! All'inizio ho pensato che fosse perché era lontana dal castello, ma poi mi sono chiesta: come mai quando cammina vicino ai personaggi questi al massimo barcollano, mentre quando era distante questa ha distrutto un intero castello? Ma va bene, passiamoci sopra, forse volevano evitare di dover inquadrare ogni dieci secondi qualcuno che si rialza, però non mi spiego come mai il principe non veda o non senta niente!
Sta girando il bosco per un oscuro motivo (che alla fine è baciare appassionatamente la panettiera? C'è qualcosa che non quadra) e non si accorge di una cosa gigante che gira per la foresta distruggendola?
Fantastico! La mia fiducia nei principi azzurri crolla nuovamente! Soprattutto dopo aver sentito dire dal Principe che si è sposato con Cenerentola sperando di essere più fedele a un'unica donna!
Parliamo della strega, personaggio malvagio e pazzo, ma che dà alla coppia di sposi la possibilità di sciogliere la loro maledizione e a sua volta sciogliere quella che affligge lei da molti anni. Questa strega non si accorge di avere tra le mani uno degli ingredienti della pozione? Non deve toccare gli oggetti che servono per la pozione perchè se no questi non avrebbero più il potere magico, allora io, che non ho studiato magia o arti oscure, starei molto attenta a quello che tocco. Purtroppo lei tocca questo ingrediente e quindi risolve il problema con un surrogato! Allora perchè non potevano fare sempre così, sarebbe stato molto più semplice! Ma poi ecco qua la chicca: ha perso i poteri e se ne accorge solo dopo un bel pò di tempo!

Questo era l'ultimo punto. Mi dispiace se la mia opinione non è delle più favorevoli, c'ho provato a cercare lati positivi, ma non ci sono riuscita. Purtroppo per me è uno spreco vedere dei personaggi meravigliosi (principi e Rapunzel ad esempio) non sviluppati in modo adeguato. La Disney questa volta mi ha veramente tradito, speriamo nel prossimo film...

giovedì 16 aprile 2015

Generazione Dalek di N.Briggs

Quando è uscito l'anniversario dei 50 anni di attività della serie Doctor Who alcune librerie hanno messo in bella mostra tutti i libri con storie che lo riguardavano. Il mio animo nerd è uscito allo scoperto e amando intensamente il Dottore, ne presi uno a caso.
Fu così che nella mia libreria giunse anche lui!
Ma sto andando troppo veloce....

Doctor Who è una serie TV in cui vengono narrate le storie dell'ultimo Signore del Tempo, il Dottore appunto, che viaggia sia nello spazio sia, ovviamente, nel tempo, grazie alla sua macchina spazio temporale, il Tardis, che a causa di un incidente è rimasta una cabina blu della polizia degli anni 50. Dentro di lui si deve portare la sconfitta del sul popolo durante l'ultima guerra del Tempo e tutti i segreti della storia.
Le sue fantastiche avventure riescono a portare in tutti negli angoli più profondi dello Spazio, facendoci conoscere nuove razze aliene e il futuro della Terra e degli umani.
Logicamente ci sono anche i cattivi, ce ne sono due principalmente, i Dalek e i Cyberman, che resistono da più di sessanta anni. Sì, la serie ha sessanta anni, facendola diventare la più longeva serie ancora in onda, questo è possibile per le Rigenerazioni! Quando un Dottore sta morendo o ha finito il suo ciclo vitale, questo si rigenera in un nuovo corpo più adatto, con anche caratteri diversi ma presenta sempre la follia che contraddistingue il personaggio. Questa cosa non sarà eterna purtroppo, alla dodicesima rigenerazione lui morirà...

Ok, torniamo al libro!
Avendo seguito tutte le serie di questo telefilm ed essendomi divertita tantissimo ad ogni puntata (anche se alcune ti fanno rabbrividire) decisi di provare. Speravo di riuscire a rievocare almeno un pò di magia del telefilm, cosa che mi è successa leggendo alcune fanfiction su EFP proprio su questo tema. Invece, mi ha deluso!
Il libro racconta di una città controllata dai Dalek, dove tutto sembra perfetto e in pace, ma il Dottore non ci crede e dopo aver salvato tre bambini decide di mettere al scoperto l'animo cattivo e cruento di quelle macchine. I bambini, infatti, hanno perso i genitori proprio perchè sapevano cosa stavano mirando i Dalek e che il Dottore opportunamente impedirà che se ne impadroniscano.
La storia sarebbe meravigliosa se non si perdesse così tanto a descrivere ogni cosa!
Per chi non conosce la serie potrebbe anche entusiasmarsi a questo racconto, è interessante, permette di fare la conoscenza con un personaggio bizzarro che sa mille cose e riesce in tutto. Ma chi come me ha visto ogni singola puntata ci rimane un pò basito.
Il Dottore è un personaggio che non resta mai fermo, senza darti il tempo nemmeno di pensare, devi semplicemente seguirlo e amarlo come viene, ma la cosa diventa lunga e pesante a forza di descrizioni e di spiegazioni fuori luogo. Posso capire che trasformare una puntata di un telefilm in un testo scritto può essere difficile, ma avere la cortesia di non rovinarla in questa maniera sarebbe il minimo!
Ora, non so se gli altri libri della serie siano diversi, in quanto scritti da altri autori, ma questo mi ha fatto passare proprio la voglia di leggere gli altri. Anche se, probabilmente, la possiamo volta che ne vedrò un altro andrò in brodo di giuggiole e lo vorrò assolutamente, sperando che mi faccia cambiare idea.


mercoledì 8 aprile 2015

Real Time Bool Tag

Real Time Book Tag

Non vi è mai capitato di fare zapping e fermarvi a guardare uno dei programmi di Real Time, dicendovi che avreste cambiato dopo cinque minuti e poi rimanendo per ore incollato allo schermo? A me sì ed è per questo che questa volta ci dedicheremmo alla Real Time Book Tag



Io e le mie mogli: un libro con una storia o più d'amore stucchevoli o un triangolo amoroso che l'autore poteva benissimo evitare

Il Diario del Vampiro di L.J.Smith


Qui non parliamo di triangoli amorosi, ma di vere e proprie forme geometriche: Damon e Stefan corrono dietro a Elena, che sta con Stefan ma è innamorata di Damon, che piace a Bonnie, che piace a Matt, che stava con Elena e che piace a Coraline, che però sta con Tyler. E poi c'è Katherine, che ha preso una sbandata per Stefan e Damon.....
E questo tutto in sei libri! Non oso immaginare negli altri otto che sono usciti dopo che mi sono fermata con questa saga! E poi tutti sono innamorati di Elena! Capisco che è bella, ma non esiste solo lei in questo mondo!

Ma come ti vesti: un libro con una copertina orrenda
Morti viventi a Dallas di C.Harris



Allora, capisco perfettamente che il libro parla di vampiri, ma questa copertina non si può vedere!
Oltre a far parecchio schifo non c'entra nemmeno con la trama o la storia o a nessun avvenimento all'interno del libro!

 24 ore in sala parto: un libro che ti ha fatto soffrire
Un ponte per Terabithia di K.Paterson


L'ho letto alle elementari ed è stato il primo libro con cui ho versato molte lacrime. Non doveva finire così, tutto ma non cosi!

Malattie imbarazzanti: un libro che ti vergogni di aver letto e quando ci ripensi ti giustifichi dicendo cose come 'non ero in me' e varie
Breaking Down di S.Mayer


Non vogliatene ma questo libro l'ho ben nascosto, nella mia libreria la sua presenza non si nota nemmeno, mimetizzato com'è tra i vari volumi con la copertina nera che gli sono affianco.
Al suo tempo ho apprezzato la saga e mi pento solo di aver voluto concludere la serie, che non si capisce bene perchè sia stata finita così: con un licantropo (che poi in realtà è un mutaforma) adulto che si innamora di una bambina, una battaglia che aspetti per un intero libro e poi non avviene e un finale che ti lascia un pò l'amaro in bocca.

 Breaking Amish: un libro al quale non ti saresti mai avvicinata, ma che poi ti ha cambiato la vita
Il quinto giorno di F. Schatzing

Così tanto voluminoso da far paura e una trama che metteva i brividi, ma mi ha aperto gli occhi sullo sfruttamento delle risorse ittiche e oceaniche, sul fatto che l'uomo non sta rispettando la Natura e che questa un giorno può ribellarsi e distruggerci.

 Non sapevo di essere incinta: un libro che ti ha sorpreso
L'ultima battaglia di C.S.Lewis


Il finale della serie delle Cronache di Narnia mi ha lasciato senza parole. Non potevo immaginare finisse veramente così.
Nudi e crudi: il personaggio di un libro al quale strapperesti i vestiti di dosso
Qui devo scegliere due personaggi, perchè non so decidermi. Si tratta dei miei ultimi due amori letterari: Jace di Mortal Istruments e Finnick di Hungher Games.


 

 Il mio grosso, grasso, matrimonio Gipsy: il libro più trash che tu abbia mai letto
Finchè non cala il buio di S.Harris



La storia era carina, ma alcune scene erano veramente trash da farmi lanciare il libro dal lato opposto della camera o chiuderlo di colpo quando ero in bus...il problema era la storia, dovevo sapere come finiva e perciò lo riprendevo in mano, per poi rilanciarlo dopo nemmeno due pagine!

 Io e le mie ossessioni: un libro che ti ha fatto entrare in un tunnel di fangirlismo assurdo
Harry Potter di J.K.Rowling


Io entro in modalità fangirl ogni volta che finisco di leggere un libro o di vedere una serie tv che mi ha entusiasmato, ma quella più duratura che mi fa impazzire di più è sicuramente quella per Harry Potter. Guai se non riesco a mettere le mani sul gadget che tanto desidero o sbagliare a nominare o a citare qualcosa che riguarda quei meravigliosi libri! Divento una vipera!

Abito da sposa cercasi: un personaggio di un libro al quale ruberesti il guardaroba
Isabelle Lightwood di Shadowhunters

Adoro il suo modo di vestire! Tacchi, vestiti, cappottini elegantissimi, affiancati dalla tenuta da cacciatrice in simil pelle! Gli ruberei l'armadio senza pensarci!

 Il boss delle torte: un personaggio che prenderesti a torte in faccia
Dolorese Umbridge di Harry Potter e l'Ordine della Fenice

Come si fa a non desiderarle di lanciarle una torta in faccia per rovinarle quel orrendo completo rosa e toglierle quel sorriso dalla faccia? Penso sia uno dei personaggi che odio di più sulla faccia del mondo letterario! Se fossi stata ad Hogwarts avrei passato la giornata a farle volare addosso di tutto, non solo torte.

 Dire, fare, baciare: un personaggio a cui diresti e faresti e baceresti tante cose
Damon Salvatore di Il diario del vampiro

Devo spiegarvi anche il perchè?

Grassi contro magri: il libro più grosso e quello più sottile della tua libreria
Il libro più grosso credo sia la raccolta delle Cronache di Narnia di Lewis, mentre il più sottile è la Lettera scarlata di N.Nawthorne.





                                  







Cucine da incubo: un libro che ti ha sconvolto così tanto da farti venire gli incubi
Diario di Anna Frank



Non c'è bisogno di spiegare il tema trattato in questo libro. Lo lessi alla fine delle elementari ed era la prima volta che avevo in mano qualcosa che non trattasse l'argomento Shoah a livello storico-scolastico, perciò leggere di come la Guerra non fosse solo una serie di date ma anche di persone che realmente fuggivano e vivevano nella paura mi sconvolse al tal punto da farmi passare notti in bianco.

Shopping night: un libro che ti ha fatto scoprire e amare un autore a tal punto da comprare tutte (o quasi) le sue 
Il prigioniero di Azkaban di J.K.Rowling


Non avrei voluto parlare di J.K.Rowling ma è l'unica scrittrice di cui ho comprato tutto, da Harry Potter al Seggio Vacante fino alla serie di Cormoran Strike, scritta sotto falso nome. Amo il suo modo di scrivere, l'adoro veramente!
Lei è veramente una regina!

mercoledì 1 aprile 2015

Shadowhunters (prima trilogia) di C.Clare

Shadowhunters (la prima trilogia)




Se devo essere sincera questa saga non mi ispirava e dopo aver scoperto che era composta da tre trilogie (due legate al filone principale di Jace e di Clary e una sulle origini della famiglia Herondale) mi era passata proprio la voglia. Ma poi mamma me ne ha comprato uno in aeroporto e...non ho resistito.
La prima trilogia è composta da: la Città di Ossa, Città di Cenere e la Città di Vetro.
La trama è abbastanza semplice: Clary, dopo il rapimento della madre, scopre di essere una Shadowhunters, ovvero una Cacciatrice di demoni, in quanto può vedere i demoni e gli altri Cacciatori. Sarà proprio così che incontrerà Jace, Alec e Lizzy che l'aiuteranno, insieme a Simon, l'amico di sempre (e leggermente friendzonato da Clary in ogni momento), a salvare la madre. Clary scoprirà, durante le varie avventure, di avere un potere speciale, creare delle nuove rune, disegni che permettono ai Shadowhunters di guarire o avere dei poteri speciali, oltre al fatto di essere la sorella di Jace e la figlia di Valentine, ovvero il Cacciatore che ha rapito sua madre.
Valentine è un Cacciatore potente e molto persuasivo, che nei tempi passati aveva creato un gruppo che mirava alla creazione di una società di Cacciatori priva di corruzione, ma per fare ciò ha messo a rischio i suoi stessi figli.
Questa scoperta metterà a rischio il rapporto tra Jace e Clary, che dovranno combattere contro i loro sentimenti e a cercare di annientarli per riuscire a convivere con questa situazione familiare.
La prima trilogia finisce con l'ultima grande contro Valentine per salvare Idris e tutto il mondo dall'annientamento.
La storia non è delle più innovative, ma è scritta molto bene, Cassandra Clare, infatti, riesce a creare un mondo meraviglioso. E' riuscita a rendere ancora più magica e misteriosa l'affascinante New York, dove si svolgono le vicende dei primi due volumi, che convive in modo perfetto con il mondo quotidiano.
I personaggi sono descritti in modo perfetto e hanno dei caratteri ben definiti, le azioni, infatti, di ogni personaggio sono perfettamente coerenti ai loro modi di vedere il mondo e ai loro pensieri. C'è solo un problema: non capisco perchè Clary pensi di essere antipatica a Lizzy! Forse sono io che non ho capito gli atteggiamenti di Lizzy, ma io non l'ho trovata così fastidiosa, almeno che sia da antipatici cercare di mettere in chiaro i rischi del mestiere e cercare di salvare qualcuno!
Probabilmente risulta antipatica perchè è sempre molto elegante e forse potrebbe essere vista come snob, ma secondo me è uno dei personaggi femminili meglio riusciti della saga.
Un personaggio che avrei voluto conoscere di più è di sicuro Alec, che si trova ad essere sempre il più maturo e responsabile, e che ha un problema con il suo vero essere, ma non gli viene lasciato lo spazio che si merita. Una maggiore attenzione sul personaggio è presente solo nell'ultimo parte dell'ultimo volume, ma non è quella che si merita. Spero che la Clare decida di fare anche per lui e per gli altri personaggi una raccolta di storie come ha fatto per Magnus Bane. Eh, Magnus Bane! Il personaggio più bello della saga secondo me!
Stregone dai gusti eccentrici e che ha parecchi anni di storia alle sue spalle. Il suo carattere è molto particolare e non si riesce a capire qual'è fino in fondo il suo vero scopo (non ve lo dico se no sarebbe Spoiler!). E' molto potente ed è presente sempre nelle avventure dei ragazzi, facendolo diventare uno degli elementi fondamentali della squadra.
Un altro elemento della squadra suo malgrado è Simon, che si trova a dover affrontare demoni a causa del suo affetto per Clary e sarà proprio questo suo coinvolgimento a portarlo a cambiare il suo status di essere vivente. E' il tipico nerd, con una passione sfrenata per i giochi di ruolo e per i videogiochi, che cita spesso, ed è molto fedele ai suoi amici, tanto da buttarsi nelle avventure più pericolose.
Adesso arriviamo hai personaggi principali.
Jace è un personaggio acuto, impulsivo e molto arrogante, ma è allo stesso tempo molto dolce. Vive in perenne lotta con sè stesso, con il suo passato e i suoi sentimenti, sempre chiuso in sè stesso trova in Clary qualcuno su cui fare un affidamento. E' un personaggio meraviglioso, che ti fa innamorare per le sue battute e le sue entrate in scena da eroe arrogante, ma allo stesso tormentato da un passato indesiderato e sempre più confuso e oscuro.
Per quanto riguarda Clary...Non mi piace, in quanto si comporta in modo stupido ed egoista. Con Jace, con Simon, con il suo problema di sua madre...tutto viene fatto senza pensare agli altri. Certo, affronta molti rischi, ma non pensa al dolore e ai problemi che fa affrontare agli altri, li mette a rischio una volta sì e l'altra pure. Basti pensare che l'ultimo libro inizia proprio con lei che decide di non seguire il consiglio di Jace di rimanere a casa.
Ma togliendo questo piccolo dettaglio, questi libri sono meravigliosi e meritano di essere letti!

P.S. Consiglio spassionato! Molti di voi potrebbero essere tentati di guardare Shadowhunters:città di ossa, film uscito nel 2013...Vi prego non fatelo! Questa volta la frase "Meglio il libro del film" ci sta a pennello. I personaggi sono resi malissimo, non hanno nulla a che fare con i personaggi dei libri. Alec è presentato come un personaggio tormentato e oscuro, Lizzy credo che dica solo due parole in tutto il film, Clary è praticamente una ragazzina che segue gli altri senza nemmeno chiedersi che sta facendo...
Speriamo che la serie TV sia meglio e non sia un flop!

giovedì 26 marzo 2015

Blue Bloods


Blue Bloods


Se vi piacciono i polizieschi alla vecchia maniera, dove non si parla solo di DNA ma il lavoro viene fatto a suon di missioni sotto copertura, pugni, interrogatori e appostamenti, allora questa serie TV fa per voi!
Scoperta pochi mesi fa, anche se uscita in Italia nel 2011 e non ha avuto molta fortuna (almeno tra le persone che conosco). E' stato rimandato in onda per tappare il buco per l'ora di cena, dopo aver finito le repliche di serie più fortunata.
Il telefilm racconta della famiglia irlandese Reagan che da generazione si dedica alla difesa della città di New York. Frank, il capo famiglia, è il capo della polizia, salito alla carica dopo suo padre, mentre i suoi figli, Danny, Erin e Jamie, sono rispettivamente detective, procuratore e agente di polizia. Le loro vite sono spesso movimentate a causa dei casi che li portano a collaborare, ma anche a scontrarsi tra di loro (soprattutto Danny e Erin) a causa dei loro modi di affrontare le cose molto diversi, oltre a far nascere delle dispute morali.
Infatti Danny, il maggiore dei fratelli, è piuttosto deciso e senza mezze misure (molto spesso abusa del suo potere picchiando i criminali, ma sempre per riuscire a ricavare una confessione) alcune volte andando oltre il limite consentito, Erin, invece, ha un carattere forte ma ha ben chiara la legge e cosa è giusto e sbagliato (per questo litiga con il fratello, in quanto lui alcune volte non arresterebbe delle persone che hanno ricorso al delitto per necessità) e poi c'è Jamie, il piccolo di famiglia, che dopo aver fatto legge a Havard decide di seguire la tradizione di famiglia, entrando in polizia. Lui ha un carattere più dolce e spesso non sa cosa fare, in quanto alcune volte troppo ingenuo, e dovrà sempre fare i conti con la carriera dei suoi fratelli.
La cosa che mi è piaciuta di più è sicuramente il lavoro di indagine che non è come altri telefilm come CSI o Castle, dove i laboratori o gli uffici sono puliti e candidi, i personaggi sono vestiti in modo impeccabile, con tacchi e giacche che sembrano usciti dai negozi più costosi della città. Qui, invece, troviamo uffici pieni di scartoffie, scrivanie tutte e vicine e detective che alcune volte accorrono sulle scene del delitto in tuta o in felpa, rendendo tutto più reale.
Erin, il procuratore distrettuale, per quanto ami la giustizia alcune volte è costretta a non poter iniziare un caso senza prove o se questo non regge, cosa che ho avuto il piacere di vedere (quei tre episodi in dieci serie) solo in Law&Order, ma che in questi ultime serie TV non si vede  più. Il caso viene risolto, non ci sono più dubbi sul colpevole o sulle prove (se non in episodi in cui cercano di far vedere che i protagonisti, per quanto bravi non sono perfetti).
Un altro personaggio molto interessante (e che amo alla follia) è sicuramente Frank Reagan. Poliziotto di lunga data è un uomo risoluto con chiare convinzioni e molto coerente con se stesso e la sua cultura cristiano-cattolica, che lo porta a cercare di fare sempre la cosa giusta. Il suo scopo è quello di essere un bravo capo, padre e nonno, molto spesso però il compito li è pesante e può contare sul supporto del padre.
Un'altra cosa che ho apprezzato sono la mancanza di grandissimi drammi familiari, certo ce ne sono (soprattutto quando discutono sull'educazione dei figli, sull'importanza di essere uniti o rispettare le regole o il lavoro che viene messo in primo piano...) ma la maggior parte del tempo è il caso il vero protagonista della storia. La serie va seguita per scoprire il nuovo caso, non per sapere cosa succede nella vita privata dei personaggi. Questi sono uniti, sono una famiglia felice che ogni domenica (che è presente in ogni episodio) pranza insieme, alcune volte discutendo dei casi altre volte dei problemi familiari o di qualche punto saliente dell'episodio.
Cosa potrebbe dare fastidio?
Credo l'immensa spiritualità cristiano-cattolica della famiglia, che spesso li porta ad andare in chiesa e a lavorare in loro favore, cercando di evitare che questa venga distrutta da voci o da accuse infondate. Un altro punto a sfavore è il fatto che i sceneggiatori non hanno aggiunto personaggi fuori dalla famiglia, ciò fa sembrare che il capo della polizia sia sempre impegnato a sistemare i problemi legati ai casi dei suoi figli.
Ma fidatevi è una serie molto molto bella, ve la consiglio vivamente!

venerdì 20 marzo 2015

Taylor Swift Book Tag


Taylor Swift Book Tag








We are never ever evere getting back together:un libro/serie di cui pensavi di esserti innamorata 
ma che poi hai finito di odiare

Saga di Sookie Stackhouse di C.Harris


La saga si svolge ai giorni nostro, dopo l'uscita allo scoperto dei vampiri. Sookie è una cameriera che dopo un'aggressione incontra Bill, un non-morto, ed è in quel momento che si rende conto che con i vampiri il suo strano potere non funziona. Infatti, la giovane cameriera sa leggere il pensiero.
All'inizio mi era piaciuta così tanto che ho preso i due volumi successivi senza pensarci, ma ben presto la storia ha iniziato ad annoiarmi.

Red:un libro con la cover rossa

Evernight di C.Gray



Una storia che si rifà a Romeo e Giulietta, ma solo che questa volta parliamo di vampiri. Bianca e Lucas si amano così tanto da decidere di andare contro a tutti e a tutto.


The best day:un libro che ti fa sentire nostalgica

Fairy Oak  di E.Gnone


Il libro che mi ha fatto sognare sempre quando ero piccola. La storia di Vaniglia e Pervinca, due gemelle con dei poteri magici molto particolari. Saranno proprio loro a dover salvare la loro magica città, minacciata dall'oscurità.


Love Story:un libro con una storia d’amore proibita

Le Notti di Teheran di M.Seraji


Un amore proibito fra le strade dell'Iran, mentre ci sono i fermenti politici che hanno sconvolto questa terra. E' la storia di un ragazzo innamorato della promessa sposa del suo mentore, ma come sempre la guerra entra nelle vite di tutti.



I knew you trouble:un libro con un personaggio cattivo che però ami

I Dalek di Generazione Dalek di N.Briggs


Prima che qualcuno mi fermi: lo so che sono un personaggio di una serie TV, ma esistono 6 libri che in cui sono raccontate delle avventure di Doctro Who. Sono delle fanfiction ufficiali, insomma.
E perciò...come non si fa ad amare queste aspirapolvere che vogliono conquistare il mondo?



Innocente:Un libro che ti hanno spoilerato

Colpa delle Stelle di J.Green



Quando mi hanno regalato il libro, il film era già nelle sale. Purtroppo il trailer mi aveva già rovinato la sorpresa riguardo al cancro di Hezel, ma ero decisa a evitare spoiler successivi. Finchè....la bacheca di Facebook non si è riempita di stati strappalacrime sulla tragica fine (con tanto di citazioni testuali dal libro). Insomma, finale rovinato!


Everything Has Changed: un libro in cui un personaggio subisce un forte cambiamento/sviluppo

Katniss Everdeen di Hungher Games di S.Collins



Con tutto quello che ha passato Katniss cambia molto da un libro all'altro, nel primo è determinata e forte, nel secondo comincia ad essere paranoica, perdendo la fiducia in qualsiasi persona, nel terzo si vede la sua fragilità.


You belong with me:il libro di cui aspetti l’uscita con ansia

L'ultimo libro della trilogia di Shandar di M.Robson


Sono passati anni da quando è uscito il primo e il secondo libro, lasciando tutti con il fiato sospeso, ma il terzo... Secondo alcune voci doveva uscire nel 2010, ma sono passati altri anni senza nessuna uscita. Lo ammetto ho perso un pò le speranze!



Forever and always:la tua coppia letteraria preferita

Naoh e Allie di Le Pagine della nostra vita di N. Sparks



Come non si fa ad amarli! Sono così belli insieme! A renderli ancora più meravigliosi è la loro unione anche nella malattia! Non credo che molte coppie continuerebbero a rimanere insieme in una situazione del genere.



Came Back, Be Here: il libro che non presteresti per paura che ti manchi troppo

Fallen di L.Kate


Amo questo libro e amo questa storia! E' il primo libro che ho letto che ha come protagonisti degli angeli. La storia narra di Luce che dopo uno stranissimo incidente si trova costretta a trasferirsi in un centro correzionale, ma qui scoprirà la sua vera storia.

giovedì 5 marzo 2015

5 cose che odio!

5 COSE CHE ODIO!

Questo post non c'entra un piffero, ma vi volevo rendere partecipi di quello che detesto delle persone che purtroppo mi circondano e che ogni volta che torno a casa mi fanno sospirare "Vedo la gente scema!".
Perchè capisco che forse sono io la pazza in questo mondo, ma non riesco a capire perchè gli altri possano criticare me, ma io non posso neppure aprire bocca perchè se no li offendo.
Bando alle ciance e partiamo:

#1-La gente che non sa la trama di qualcosa!
 E' una cosa che detesto! Gente che prende il libro o va a vedere un film e dopo con aria spaesata
fa "Ma non pensavo parlasse di questo!". Ma dove sei vissuto? Su Marte?!
L'esempio libresco che vi voglio citare è Colpa delle Stelle, una ragazza che conosco presadall'entusiasmo dell'uscita del film, ma a quanto pare senza aver mai visto un trailer, una foto, un articolo o altro riguardate ciò, si è presa il libro. Dopo nemmeno un capitolo ha rinunciato a
leggerlo. Perche? Non sapeva che parlava del cancro! Pensava fosse una cosa alla Moccia, tranquilla dove il massimo di tragedia fosse che lui tradiva lei con un'altra. Inoltre, le dà fastidio tutto ciò che riguarda l'ospedale.
Lungi da me da criticare la sensibilità di una persona (anche io ho fatto fatica a leggere alcuni pezzi di Resta anche domani, quando si parlava di operazioni, flebo, emorragie e quant'altro), ma esiste la trama per un motivo: per poter sapere di che cosa parla il libro!
Per quanto riguarda il film, vorrei parlarvi della reazione di alcuni ragazzi, non molto più giovani di me, che si sono sorpresi che in Exodus:dei e re si parlasse di Mosè e, sorpresa sorpresa, di Dio. Allora, non dico che bisogna essere cristiani praticanti per sapere la storia di Mosè basta avere un pò di cultura personale (grazie a film come Mosè, re dei re, studiato storia, letto qualcosa...come una trama!) e, anche, qui leggere la trama, perchè nei pieghevoli del cinema c'era scritto, testuali parole, "la più grande storia biblica sulla fiducia dell'uomo verso Dio". Ma ammettiamolo quel film ha fatto successo solo perchè c'era quel figacione di Batman (povero Bale, ricordato dalle nuove generazioni solo per quel ruolo) e non di sicuro per la storia.

#2-Ma se leggi così tanto come fai a uscire e trovarti un ragazzo serio?
Faccio fatica a sopportarlo dai miei parenti, figuriamoci se me lo chiedono i miei amici!
Odio il rumore, i posti affollati e chiusi, odio muovermi e vedere gente che se la tira anche solo per andare al bowling... Quindi perchè dovrei per forza uscire?
Adesso non pensate che non esca mai! Lo faccio spesso con la mia compagnia, andiamo a mangiare una pizza, a giocare a biliardo, a bere qualcosa... Il problema è che molto spesso sto male (purtroppo sono piuttosto cagionevole di salute, quindi mi ammalo a ogni cambio di temperatura) o semplicemente non ho voglia di uscire perchè sono stanca o ho finito di studiare/lavorare tardi, perciò preferisco stare al caldo a leggere qualcosa.
Io ho provato a spiegare questa cosa a amici e pareti, ma loro rispondono, con tono scocciato, che uscire è rilassante! Per me no! Per me è rilassante stare a casina con un the caldo e un libro/film nuovo, in compagnia del mio ragazzo (che è reale!), che essendo pigro quanto me e odia le cose sopracitate, a discutere sulla regia o lo stile di scrittura di un libro.
Ogniuno ha i proprio gusti!

#3-Cresci un pò!
Frase meravigliosa che mi sento sempre dire, tutta colpa di tre maledette cose: la mia voce da cartone animato, le mie magliette a tema fumetti/film/libri e degli Young adult sistemati nel reparto bambini delle librerie della mia città.
Il primo non dipende da me, Madre Natura (maledetta matrigna) mi ha regalato una vocina da eterna bambina di dieci anni che da fastidio anche a me (soprattutto se qualcuno ha la malaugurata grazia di farmi sentire i mie messaggi vocali), soprattutto quando mi arrabbio e sale di una trentina di ottave, arrivando a distruggere vetri e timpani.
Il secondo fattore dipende totalmente da me e ne sono consapevole, ma se trovo magliette meravigliose con citazioni filmiche o libresche come posso non prenderle? Ormai non ascolto più le critiche che mi fanno gli altri su questo argomento perchè non hanno la minima idea di quante amicizie ho fatto grazie proprio a quest'ultime (praticamente adesso conosco tutto il mio corso di studi).
Il terzo fatto è una cosa che mi manda in bestia: se i libri sono della categoria Young adult, perchè devono essere messi nel reparto 10-11 anni?! Ogni volta che mi avvicino al reparto vengo osservata male da commesse o dalla gente che si aggira nella libreria come se fossi una ritardata! Non è colpa mia se Hungher Games, Imortal Instruments e i libri di John Green sono lì!
La cosa non peserebbe così tanto se le commesse alla cassa non mi chiedessero per chi sono gli acquisti appena fatti in quel reparto. La mia ingenuità mi ha spesso portato a rispondere con sincerità a questa domanda, ammettendo che erano per me, e allora arriva lo sguardo sorpreso di queste e la frase "Ma non sei un pò grandicella!".

#4-Non credi di essere un pò piccola...
Sì, è l'opposto del punto tre, ma purtroppo mi sento dire anche questo!
L'ultima volta è successo a Natale, quando ho pensato bene di fare la lista dei libri mettendo quelli che mi servono per il corso di Letteratura Comparata che avrò il prossimo anno, sperando che qualche anima pia me li prendesse, facendomi risparmiare un pò del mio misero stipendio. Tra questi libri c'è Lolita e Il postino non suona mai due volte. Mio padre ha sgranato gli occhi sorpreso e mi ha detto la fatidica frase "Non credi di essere un pò piccola per leggere questi libri?".
Per fortuna che non ho chiesto Cinquanta sfumature di Grigio!

#5-La gente che parla senza sapere o capire!
Un bavaglio sulla bocca a tutti quelli che iniziano a sproloquiare su qualsiasi cosa senza nemmeno sapere di che si sta parlando! Come quelli che vedono il simbolo dei Doni della Morte e si mettono a parlare della piramide degli illuminati. E per fortuna che c'è molta differenza tra i due!
E dopo c'è una categoria peggiore, le persone che sono così stupide da non capire le differenze avendocele davanti e guardano tutto con i paraocchi. Un esempio: Amore e altri effetti collaterali e il già citato Colpa delle stelle.
Leggendo la trama di Amore e altri effetti collaterali si vedono somiglianze con Colpa delle stelle solo per la presenza della malattia, ma poi le storie si allontanano completamente.
Il secondo la malattia c'è sin dall'inizio, è una parte della vita con cui devi convivere, nel primo, invece, la malattia entra all'improvviso, porta a fare delle scelte sbagliate di cui la protagonista si pente, quando comincia a guarire. Allora, perchè mi trovo la bacheca di Facebook piena di recensioni che dicono che questo libro è uguale ad un altro!
No! Non lo è! Stile di scrittura diverso, temi diversi, solo perchè uno ha fatto successo e l'altro un pò meno non vuol dire che uno sia la copia dell'altro!

Bene questo è il mio sfogo! Ci vediamo alla prossima!