martedì 8 marzo 2016

TrinovelAthon

Invece di deliziarvi con una nuova recensione (arriverà presto non temete) vi propongo una sfida letteraria a cui sono stata invitata a partecipare da Martina, nel mondo dei Booktubers è conosciuta con il nome di Itsmemartin (https://www.youtube.com/channel/UC6pKhXt_bz2Vpc3Y-DSEeOw) e a cui partecipa anche Anna, di AnneintheBed (https://www.youtube.com/user/AnnaHermioneCullen)
Si tratta, appunto, della TrinovelAthon, una sfida che si svolge dal 14 al 18 Marzo, inventata da Gaia (https://www.instagram.com/lalettricesegreta/), Angelo (https://www.instagram.com/angiosbooks/) e Chiara (https://www.instagram.com/chiaraschreave/).
La sfida consiste nel leggere tre libri di qualsiasi genere e autore, ma ci sono solo due regoline:
1: almeno uno dei libri deve avere almeno 300 pagine.
2: almeno uno dei libri deve essere un romanzo.
I libri che leggerò per questa sfida sono: 'Angeli e Demoni' di Dan Brown, 'Lo studio in rosso' di Sir Conan Doyle e 'Giro di Vite' di Henry James.
Spero che partecipiate in tanti e non vedo l'ora di leggere/vedere le vostre risposte!






martedì 1 marzo 2016

Movie Book Tag

MOVIE BOOK TAG

'Titanic': una storia meravigliosa che poi è naufragata.
Senza indugio, direi la saga di 'Twilight'. I primi tre libri li ho apprezzati molto e li ho letti in pochissimo tempo e con entusiasmo. Ma l'ultimo libro l'ho trovato un po' troppo forzato e il finale mi ha lasciato veramente l'amaro in bocca.



'Via col vento': il grande classico intramontabile.
Più classico di questo non esiste! L'ho letto da pochi mesi e l'ho amato, si tratta dell' 'Odissea' di Omero.
Per chi volesse leggerla vi consiglio l'edizione curata da Maria Grazia Ciani, l'opera è scritta in prosa, permettendo una lettura più scorrevole, ma mantiene il ritmo e la cadenza poetica, senza fargli perdere la sua bellezza.



'The Martian': un personaggio che è sopravvissuto a tutto.
Vi propongo tutti e tre i protagonisti di 'Il figlio' di Meyer.
Eli, Jeanne Anne e Peter sopravvivono alla crudeltà delle terre texane ancora da colonizzare, alla famiglia, alle tragedie e all'amore.



'Matilda 6 mitica': il libro d'infanzia che ancora leggi con entusiasmo.
Ci sono due libri che ho letto quando ero piccola e che ancora oggi, ogni tanto, rileggo con piacere. Si tratta di 'Andrea & Andrea' e in 'Viaggio con Valentina'. Entrambi parlano dell'incontro tra diverse culture e delle loro tradizioni, portandomi a sognare di viaggiare molto.





'Splice': un libro che ti ha fatto riflettere sui rischi del futuro.
'1984' di Orwell mi ha lasciato un forte senso di disagio, perché rispecchia fin troppo bene i rischi che corre la nostra società.



'Stand by me':un'amicizia letteraria che ami.
Adoro l'amicizia tra Crowley e Azraphel di 'Buona Apocalisse a tutti'. Il loro rapporto va oltre a quello che c'è fra Demone e Angelo, dimostrando che ci può essere un'amicizia tra opposti così forte da sopravvivere persino sotto il segno dell'Apocalisse.




'I sogni segreti di Walter Mitty': un libro che ti ha fatto sognare.
Quale libro ti permette di sognare meglio di 'Un ponte per Terabithia'?.
Leslie e Jess rendono reali i loro sogni, creando un mondo completamente loro. Credo il sogno di tutti!



'The Mist': un libro che ti ha fatto venire i brividi di paura.
Non è un libro horror, ma mentre leggevo 'La morte corre sul fiume' di Grubb ho passato tutto il tempo con i brividi lungo la schiene. La storia è angosciante e mette ansia, in quanto tutti i dettagli vengono messi immediatamente sotto gli occhi del lettore, ma gli altri personaggi non capiscono o non hanno sospetti, lasciando i protagonisti da soli ad affrontare il pericolo.



'Hachiko': un libro che ti ha fatto piangere.
I miei sentimenti sono stati messi a dura prova con 'Colpa delle Stelle' e 'Resta anche domani'. Ho pianto dall'inizio alla fine, senza fermarmi. Sono due storie che toccano temi delicati, dando alla storia uno spessore diverso e privandola di alcune ovvietà.





'Million Dollar Baby': un personaggio che si è riscattato.
Un personaggio che si è fortemente riscattato nel corso della storia è Bonnie di 'Il diario del Vampiro'. All'inizio è l'amica da difendere, senza particolari capacità, ma poi diventa una dei personaggi fondamentali e indispensabili della serie.



domenica 21 febbraio 2016

Il paradigma dell'evoluzione di The Big Bang Theory da pubblicare


Non riesco a capire come la gente possa dire che questa serie TV non fa più ridere o ha perso lo smalto delle prime stagoni?
In meno di una settimana sono riuscita a farmi 'fuori' tutte e 9 le serie, ridendo dalla prima fino all'ultima puntata. E' vero, alcune puntate perdono il loro fascino da puro e semplice nerd, che si basavano su cose semisconosciute, a favore di un mondo più popolare, ma i tempi sono cambiati e sono cambiati anche loro. Ma andiamo con ordine!
Prima di tutto rendiamoci conto che dopo l'inizio dell'avventura di 'The Big Bang Theory', il mondo nerd si è ampliato, arrivando ad interessare anche quelle persone che si allontanano dai parametri dei veri Nerd, rappresentati proprio da Sheldon, Raji, Leonard e Howard. Questo perché i film tratti dai fumenti o libri sono aumentati fuori misura (ormai è dura trovare un film che non sia tratto da qualcosa), permettendo alle grandi masse di conoscere quei personaggi che se no sarebbero stati sconosciuti. Questo è sia un vantaggio che uno svantaggio: aumentano le battute compressibili a tutto, ma allo stesso tempo toglie quella immagine un po' 'undergraound' che caratterizzava i personaggi.
Ma oltre a questo ci sono i cambiamenti che subiscono anche i protagonisti. Crescono e cominciano ad avere nuove responsabilità, soprattutto con l'arrivo di Amy e Bernadette, che scombussolano l'ordine che si era creato dopo l'intromissione di Penny nel gruppo. Soprattutto iniziano a crescere, c'è chi si sposa, chi comincia una nuova relazione, chi rompe i suoi schemi mentali...Ci sono dei cambiamenti, che portano verso una maturità dei personaggi, che altre serie non è presente.
La comicità comunque rimane, quasi inalterata, inserendo gli elementi nerd e comici all'interno di una struttura più quotidiana, più semplice.
Quindi...Buona visione!

mercoledì 17 febbraio 2016

30 giorni di Manga

Prendo la palla al balzo e approfitto del tag di Everpop per parlarvi di una cosa che ho amato tantissimo durante gli anni del liceo.
I manga sono stati un mio grande amore, ne leggevo a vagonate, di tutti i tipi, ma con una vera e propria predilezione per gli shonen (sì, lo so, sono per machietti e io sono una femminuccia...ma, ehi, gusti son gusti! XD). Purtroppo, con l'inizio della mia vita universitaria i miei acquisti si sono ridotti drasticamente, cercando di acquistare solo lo stretto necessario per finire quello che avevo iniziato.
Quindi mi scuso se non ci sono titoli nuovissimi e anche per il fatto che una certa seria sarà onnipresente.
Detto ciò partiamo!

Day1: il manga/anime shonen preferito
Senza ombra di dubbio i miei preferiti sono 'Fullmetal Alchemist' e 'Soul Eater'. Amo entrambi sia per la storia che per i disegni.


Day2:il manga/anime shojo preferito
Il primo manga che ho preso di questo genere: 'Fullmoon' di Arina Tanemura. Una storia dolcissima che adoro e che porto sempre nel cuore.



Day3:il personaggio shonen preferito
Ok, qui le cose si complicano! Ne ho troppi!
Allora dico subito Ed Elric, mio grande amore, e  Revy da 'Black Lagoon', una donna che di sicuro non le va a dire.



Day4:personaggio shojo preferito
Qui la scelta è più facile! Adoro Emika di 'Love Berrish!', una ragazza stupidina e ingenua in cui mi rispecchio parecchi (XD)













Day5:Il primo manga che hai letto
I primi soldi che spesi in fumetteria furono tutti per 'Fullmetal Alchemist' logicamente, in quanto ne ero innamorata dell'anime e quando scoprii  che esisteva il manga ero felicissima.


Day6:il primo anime che hai visto
Non mi ricordo qual è stato il primo che ho visto, ma la nonna mi ha assicurato che quando trasmettevano 'il cartone con la suora', meglio conosciuto come 'Lisa e Seya, un solo cuore per lo stesso segreto', smettevo di fare qualsiasi cosa.



Day7:il manga/anime che ti ha commosso di più
Penso di non aver mai pianto un sacco quando guardavo 'Nana' e il finale mi ha davvero spezzato il cuore.



Day8:il manga/anime che rileggeresti/rivedresti senza mai stancarti
Non volendo ripetermi nuovamente, opto per rileggere a vita 'Dogs' e guardare all'infinito 'Aquarion'.




Day9:il personaggio manga/anime che ti piace di meno
Dopo una lunga lunga ponderazione ho deciso di dare la medaglia a Ryoga, lo detestavo, ogni volta che appariva mi veniva l'orticaria.














Day10:Un manga che ti ha così tanto schifato da stopparlo subito
Non ho mai stoppato un manga perchè non mi piaceva, arrivo sempre alla fine sperando nel colpo di scena finale. Perciò inserisco, in questo caso, quella serie che ho comprato in blocco (perché di una delle mie mangaka preferite) e il giorno dopo riportato indietro: 'Chocolate Cosmos'.













Questa è la prima parte del mio tag!
Questo è il link per le risposte di Everpop a questo tag: https://everpop.wordpress.com/2016/02/17/a-colpi-di-tag-1030-di-manga/ 
Ci vediamo al prossimo tag!







domenica 7 febbraio 2016

IL PESO DELLA FARFALLA di Erri Di Luca



Libro breve ma molto intenso, che cerca di far ragionare sul cerchio della vita, che inevitabilmente si chiude. Una storia che si legge in meno di un giorno, ma che lascia molto, portandoci a riflettere.
Ci vengono raccontate le storie dei due Re dei camosci: un cacciatore e il camoscio più grande che si sia visto tra le montagne. Due creature legate dalla rivalità, dall'eterna sfida tra preda e predatore, ma che ormai si trovano alla fine della loro vita. Entrambi ne sono consapevoli, sanno che alla stagione non ci arriveranno e quella sarà il loro ultimo incontro.
La storia presentata da Erri De Luca è veloce e scorrevole, piena di significato, dove ogni gesto, ogni dettaglio, non è lasciato al caso. Il flusso di pensieri dei due protagonisti è un continuo riflettere su ciò che la vita a offerto ai due, soddisfazioni e amarezza, gioia e dolori, viaggiando quasi in modo parallelo. I due sono simili non solo per le loro condizioni, ma anche per il loro modo di vivere di voler lasciare il loro segno a quel mondo così grande e fantastico.
Ma quella che lascia un vero segno è la piccola farfalla, una creatura piccola che non partecipa all'azione, ma l'osserva.
E' una storia meravigliosa, che sembra una favola, lasciando a ogni persona un significato diverso, una diversa sensazione e riflessione.
Buona lettura!

domenica 31 gennaio 2016

COSTANTINE (I stagione)

                   


Dopo il film del 2005 la DC Comics decise di produrre la serie TV ispirata a Hellblazar, ma nemmeno questa ha avuto molto fortuna tanto da essere cancellata dopo la prima serie. Ma partiamo dalla trama...
John Costantine, dopo un caso piuttosto complicato e finito molto male, si fa rinchiudere in manicomio, dove, però, uno spirito di un suo vecchio amico lo contatta per chiedere il suo aiuto per salvare la figlia perseguitata da un demone. La ragazza non entrerà nella squadra dedita alla lotta contro il paranormale, composta da Costantine, appunto, e da Chas Chandler, lasciando spazio a Zed (una ragazza sensitiva). Questi si trovano a combattere i mostri e affrontare la solita imminente Apocalisse.
Certamente i fan della serie fumettistica si renderanno conto che non è fedele al 100% , ma ciò è dovuto alla politica dell'emittente televisiva che ha contribuito alla produzione ha deciso di censurare alcuni elementi, come non far vedere in modo esplicito il protagonista fumare o cancellare del tutto la sua bis sessualità.
La cancellazione, però, è dovuta alla mancanza di ascolti e qualcuno giustifica ciò con lo schema del 'mostro della settimana', ovvero ogni puntata è incentrata su un mostro diverso e la cornice si percepisce in modo molto sfumato, quasi inesistente. Eppure non mi sembra che lo schema sia molto diverso da quello presente nella prima stagione di molte altre serie (esempio Supernatural), ma la differenza sta nel protagonista. Qui non c'è il solito belloccio, ma un uomo distrutto ma affascinante grazie alle sue mille sfaccettature e ai suoi lati oscuri. Così si perde una grossa fetta di pubblico, quello femminile, mentre quello maschile viene catturato dall'unico personaggio femminile e alle sue scollature.
Costantine non è di sicuro un capolavoro, ma è una serie che poteva avere dei grandi risvolti nella trama e nelle scelte di regia, ma non le è stato lasciato il tempo. Ve la consiglio se vi piace il genere, ma anche per curiosità (sono solo 13 episodi).
Buona visione!

domenica 24 gennaio 2016

FELICITA' E' COME UN PIZZICO DI NOCE MOSCATA di M. Goodin


Meg May è una ragazza dal forte senso pratico e scientifico, cresciuta non sapendo assolutamente nulla del suo passato, se non le storia assurde che le raccontava la madre, ma il tempo che le due possono passare insieme sta per finire: sua madre sta per morire a causa di una malattia. 
Meg, così, si trasferisce a casa della mamma, dove inizia, tra lezioni di cucina e di giardinaggio, a indagare sulla sua infanzia.
E' un libro dalle note agrodolci, dovute alla malattia della madre e dalla reazione anche troppo scientifica della protagonista. Meg risulta, infatti, fastidiosa per buona parte del libro, il suo comportamento  riesce a distruggere ogni cosa che vada fuori dalla realtà, rifiutando anche i miti e le fantasie dell'infanzia.
Vi è in seguito una crescita del suo personaggio, comincia, infatti, a rendersi conto di come l'ossessione per la verità del suo fidanzato l'allontanasse della madre, diventando molto più evidente con il peggioramento delle condizioni materne.
E' una storia struggente, che lascia con il fiato sospeso in molti momenti. E' un viaggio nella psicologia dei personaggi, passando attraverso dei momenti di pura esagerazione. Ma è anche un inno alla forza delle madri e del loro amore per i figli.
L'infanzia di Meg è costellata da azioni di coraggio di sua madre, di prese di posizioni e di decisioni difficili, che dimostrano puro e semplice amore nei suoi confronti. La madre diventa così un esempio di donna da seguire, vittima di troppi avvenimenti ma che non ha mai perso la voglia di aiutare gli altri e di lottare per sè stessa. Anche se si sentiva inadeguata nel mondo di sua figlia non le ha mai tolto il sostegno, rimanendole a fianco anche quando questa l'allontanava.
Un libro che ha un pò le notte della fiaba, grazie a questi stralci di fantasie della madre, ma che fa riflettere su come alcune volte le cose non sono come avrebbero dovuto essere o non erano come sembravano, lasciando un enorme desiderio di passare più tempo possibile con le persone più care.
I capitolo scorrono velocemente, le descrizioni scorrono velocemente e non sono nemmeno prolisse, quindi è un libro che si può finire veramente in poco tempo, soprattutto grazie alla storia, che cattura il lettore immediatamente, sin dalla prima riga.
Buona lettura!