giovedì 5 marzo 2015

5 cose che odio!

5 COSE CHE ODIO!

Questo post non c'entra un piffero, ma vi volevo rendere partecipi di quello che detesto delle persone che purtroppo mi circondano e che ogni volta che torno a casa mi fanno sospirare "Vedo la gente scema!".
Perchè capisco che forse sono io la pazza in questo mondo, ma non riesco a capire perchè gli altri possano criticare me, ma io non posso neppure aprire bocca perchè se no li offendo.
Bando alle ciance e partiamo:

#1-La gente che non sa la trama di qualcosa!
 E' una cosa che detesto! Gente che prende il libro o va a vedere un film e dopo con aria spaesata
fa "Ma non pensavo parlasse di questo!". Ma dove sei vissuto? Su Marte?!
L'esempio libresco che vi voglio citare è Colpa delle Stelle, una ragazza che conosco presadall'entusiasmo dell'uscita del film, ma a quanto pare senza aver mai visto un trailer, una foto, un articolo o altro riguardate ciò, si è presa il libro. Dopo nemmeno un capitolo ha rinunciato a
leggerlo. Perche? Non sapeva che parlava del cancro! Pensava fosse una cosa alla Moccia, tranquilla dove il massimo di tragedia fosse che lui tradiva lei con un'altra. Inoltre, le dà fastidio tutto ciò che riguarda l'ospedale.
Lungi da me da criticare la sensibilità di una persona (anche io ho fatto fatica a leggere alcuni pezzi di Resta anche domani, quando si parlava di operazioni, flebo, emorragie e quant'altro), ma esiste la trama per un motivo: per poter sapere di che cosa parla il libro!
Per quanto riguarda il film, vorrei parlarvi della reazione di alcuni ragazzi, non molto più giovani di me, che si sono sorpresi che in Exodus:dei e re si parlasse di Mosè e, sorpresa sorpresa, di Dio. Allora, non dico che bisogna essere cristiani praticanti per sapere la storia di Mosè basta avere un pò di cultura personale (grazie a film come Mosè, re dei re, studiato storia, letto qualcosa...come una trama!) e, anche, qui leggere la trama, perchè nei pieghevoli del cinema c'era scritto, testuali parole, "la più grande storia biblica sulla fiducia dell'uomo verso Dio". Ma ammettiamolo quel film ha fatto successo solo perchè c'era quel figacione di Batman (povero Bale, ricordato dalle nuove generazioni solo per quel ruolo) e non di sicuro per la storia.

#2-Ma se leggi così tanto come fai a uscire e trovarti un ragazzo serio?
Faccio fatica a sopportarlo dai miei parenti, figuriamoci se me lo chiedono i miei amici!
Odio il rumore, i posti affollati e chiusi, odio muovermi e vedere gente che se la tira anche solo per andare al bowling... Quindi perchè dovrei per forza uscire?
Adesso non pensate che non esca mai! Lo faccio spesso con la mia compagnia, andiamo a mangiare una pizza, a giocare a biliardo, a bere qualcosa... Il problema è che molto spesso sto male (purtroppo sono piuttosto cagionevole di salute, quindi mi ammalo a ogni cambio di temperatura) o semplicemente non ho voglia di uscire perchè sono stanca o ho finito di studiare/lavorare tardi, perciò preferisco stare al caldo a leggere qualcosa.
Io ho provato a spiegare questa cosa a amici e pareti, ma loro rispondono, con tono scocciato, che uscire è rilassante! Per me no! Per me è rilassante stare a casina con un the caldo e un libro/film nuovo, in compagnia del mio ragazzo (che è reale!), che essendo pigro quanto me e odia le cose sopracitate, a discutere sulla regia o lo stile di scrittura di un libro.
Ogniuno ha i proprio gusti!

#3-Cresci un pò!
Frase meravigliosa che mi sento sempre dire, tutta colpa di tre maledette cose: la mia voce da cartone animato, le mie magliette a tema fumetti/film/libri e degli Young adult sistemati nel reparto bambini delle librerie della mia città.
Il primo non dipende da me, Madre Natura (maledetta matrigna) mi ha regalato una vocina da eterna bambina di dieci anni che da fastidio anche a me (soprattutto se qualcuno ha la malaugurata grazia di farmi sentire i mie messaggi vocali), soprattutto quando mi arrabbio e sale di una trentina di ottave, arrivando a distruggere vetri e timpani.
Il secondo fattore dipende totalmente da me e ne sono consapevole, ma se trovo magliette meravigliose con citazioni filmiche o libresche come posso non prenderle? Ormai non ascolto più le critiche che mi fanno gli altri su questo argomento perchè non hanno la minima idea di quante amicizie ho fatto grazie proprio a quest'ultime (praticamente adesso conosco tutto il mio corso di studi).
Il terzo fatto è una cosa che mi manda in bestia: se i libri sono della categoria Young adult, perchè devono essere messi nel reparto 10-11 anni?! Ogni volta che mi avvicino al reparto vengo osservata male da commesse o dalla gente che si aggira nella libreria come se fossi una ritardata! Non è colpa mia se Hungher Games, Imortal Instruments e i libri di John Green sono lì!
La cosa non peserebbe così tanto se le commesse alla cassa non mi chiedessero per chi sono gli acquisti appena fatti in quel reparto. La mia ingenuità mi ha spesso portato a rispondere con sincerità a questa domanda, ammettendo che erano per me, e allora arriva lo sguardo sorpreso di queste e la frase "Ma non sei un pò grandicella!".

#4-Non credi di essere un pò piccola...
Sì, è l'opposto del punto tre, ma purtroppo mi sento dire anche questo!
L'ultima volta è successo a Natale, quando ho pensato bene di fare la lista dei libri mettendo quelli che mi servono per il corso di Letteratura Comparata che avrò il prossimo anno, sperando che qualche anima pia me li prendesse, facendomi risparmiare un pò del mio misero stipendio. Tra questi libri c'è Lolita e Il postino non suona mai due volte. Mio padre ha sgranato gli occhi sorpreso e mi ha detto la fatidica frase "Non credi di essere un pò piccola per leggere questi libri?".
Per fortuna che non ho chiesto Cinquanta sfumature di Grigio!

#5-La gente che parla senza sapere o capire!
Un bavaglio sulla bocca a tutti quelli che iniziano a sproloquiare su qualsiasi cosa senza nemmeno sapere di che si sta parlando! Come quelli che vedono il simbolo dei Doni della Morte e si mettono a parlare della piramide degli illuminati. E per fortuna che c'è molta differenza tra i due!
E dopo c'è una categoria peggiore, le persone che sono così stupide da non capire le differenze avendocele davanti e guardano tutto con i paraocchi. Un esempio: Amore e altri effetti collaterali e il già citato Colpa delle stelle.
Leggendo la trama di Amore e altri effetti collaterali si vedono somiglianze con Colpa delle stelle solo per la presenza della malattia, ma poi le storie si allontanano completamente.
Il secondo la malattia c'è sin dall'inizio, è una parte della vita con cui devi convivere, nel primo, invece, la malattia entra all'improvviso, porta a fare delle scelte sbagliate di cui la protagonista si pente, quando comincia a guarire. Allora, perchè mi trovo la bacheca di Facebook piena di recensioni che dicono che questo libro è uguale ad un altro!
No! Non lo è! Stile di scrittura diverso, temi diversi, solo perchè uno ha fatto successo e l'altro un pò meno non vuol dire che uno sia la copia dell'altro!

Bene questo è il mio sfogo! Ci vediamo alla prossima!

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